Volto del Tempo‎ > ‎

Sintesi


“L’Italia, in particolare la Regione Marche, ha raggiunto un’età media tra le più alte al mondo. 
L’aspettativa di vita è di settantasette anni per gli uomini e di ottantadue per le donne.”

Gli studiosi dell’invecchiamento sono concordi nel sottolineare l’importanza dell’aspetto culturale per la trasformazione in positivo del ruolo dell’anziano nella società. 

Il Volto del Tempo è un progetto di educazione alla Grande Età e alla terminalità della vita e sintetizza in un solo progetto due tipi di intervento: la fotografia terapeutica e l’animazione di comunità.

L'iniziativa intende  creare, attraverso la fotografia, un ponte generazionale per promuovere il dialogo  tra i giovani, gli anziani che vivono in casa di riposo e nel territorio, e le persone che affrontano la fase terminale della vita.

Il progetto si sviluppa in 5 fasi:

1ªIncontri di formazione per i mediatori: docenti, genitori, rappresentanti di associazioni.

2ªGli anziani vengono fotografati (con il loro consenso). Queste foto servono come pretesto per raccontare la loro storia e stimolarli, con l’aiuto dei familiari, a cercare le vecchie foto e costruire il loro album dei ricordi. Questa attività stimola la relazione tra gli ospiti e i loro familiari, gli operatori professionali e i volontari. Inoltre, l’album rafforza il senso di identità personale e aumenta l’autostima dell’ospite che vede valorizzata la sua memoria.Le foto selezionate sono poi presentate ai ragazzi delle scuole del territorio.Ogni ragazzo deve scegliere la foto di un anziano e osservarla. Poi, usando l’immaginazione, crea una biografia della persona fotografata e affianca la sua foto a quella dell'anziano. 

3ªLe biografie immaginarie sono discusse con i ragazzi e con gli anziani. Poi i ragazzi sono invitati a conoscere di persona i soggetti delle biografie immaginarie.

4ªSi organizza una mostra in cui vengono esposte le foto selezionate, le biografie immaginarie, le riflessioni dei ragazzi sull’incontro e le schede biografiche di anziani.L’allestimento della mostra diventa un’attività di animazione che stimola la partecipazione dei soggetti coinvolti nell’intervento e mostra i risultati del progetto a tutta la comunità.

5ªL'elaborazione di un sito e la pubblicazione di un volume promuovono una maggiore diffusione di informazioni sul progetto.L’empatia e la condivisione dei sentimenti che la fotografia può creare con i ragazzi e gli anziani ci permette di crescere dal punto di vista affettivo e in fondo ci fa diventare più “umani”.

La civiltà occidentale moderna, che è essenzialmente materialista, è riuscita ad aggiungere anni alla vita delle persone; adesso spetta alla società post-moderna e post-materialista la sfida di aggiungere vita agli anni degli esseri umani.


I soggetti coinvolti nel progetto sono giovani (ragazzi tra i 12 e i 14 anni) e anziani che stano vivendo l'ultima stagione della loro vita. 
La scelta di questi soggetti è motivata dal concetto di biografia che contiene diversi aspetti della vita: biologico, psico-sociale, emotivo, spirituale.
L'obiettivo del progetto è stabilire un dialogo intergenerazionale tra esseri umani e cittadini che si trovano rispettivamente all'inizio e alla fine del percorso biografico e possono ricevere sostegno reciproco da questo dialogo.


L'ambito territoriale di ricaduta del progetto è la Provincia di Macerata, in particolare il Comune di Esanatoglia e di Tolentino.